Liberi di partire… liberi di restare
Nel cuore di Santa Margherita di Belìce prende vita un murales che è insieme memoria, denuncia e speranza. L’opera, intitolata “Liberi di partire… liberi di restare”, è stata realizzata dall’artista Lorenzo Maniscalco su iniziativa della Società Cooperativa Sociale Quadrifoglio, in occasione dei suoi vent’anni di attività nel campo dell’accoglienza migranti.
Questo murales non è solo un’opera d’arte, ma un dono simbolico alle comunità di Santa Margherita di Belìce e Montevago che da due decenni accolgono, ascoltano e accompagnano persone in cerca di un nuovo inizio. In un tempo in cui si alzano muri, qui si è scelto di dipingere ponti.
Inaugurata il 20 giugno 2025 in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, l’opera intreccia elementi iconici del territorio e simboli universali di accoglienza e resilienza:
- I colori della Bandiera della Pace, emblemi di non violenza, fratellanza e speranza che richiamano l’unità nella diversità per un mondo senza guerre;
- I Ruderi di Montevago, testimonianza delle ferite del passato e della capacità di rinascita;
- Il Café House di Santa Margherita di Belìce, luogo simbolico di aggregazione e memoria;
- La Porta di Lampedusa, emblema del confine tra dolore e speranza, tra perdita e nuova vita;
- Le braccia intrecciate, a formare un ponte tra culture e storie, simbolo di unione, accoglienza e un “corridoio” verso un futuro migliore.
Attraverso una narrazione visiva intensa, il murales racconta le storie di chi è partito e di chi ha scelto di restare, ma soprattutto di chi ha creduto che l’incontro tra culture non sia una minaccia, ma un’occasione di crescita collettiva.
“Liberi di partire… liberi di restare” è non solo un invito a riflettere ma, anche, una promessa: la promessa che ogni essere umano abbia il diritto di scegliere il proprio cammino.
L’artista – Lorenzo Maniscalco
Lorenzo Maniscalco è un artista visivo e muralista siciliano, noto per il suo stile immediato e simbolico, che unisce tecnica pittorica e impegno sociale. Le sue opere si sviluppano spesso in spazi pubblici dove diventano strumenti di dialogo tra arte, territorio e comunità. Attraverso i suoi murales, Maniscalco dà voce a storie collettive e identità marginali, con una particolare attenzione alle tematiche della memoria, dell’inclusione e del paesaggio umano. Con il progetto “Liberi di partire… liberi di restare”, l’artista conferma la sua sensibilità nel trasformare il muro in un luogo di narrazione condivisa, facendo dell’arte uno strumento di relazione e cambiamento.
L’opera si trova a Santa Margherita di Belìce (AG) in Via Leonardo Sciascia.
PROGRAMMA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2025




