Un Quadrifoglio per l’Ucraina

La Cooperativa Sociale Quadrifoglio risponde al grido di aiuto del popolo ucraino. Da sempre vicina ai bisogni dei più deboli, la Quadrifoglio fa la sua parte e lo fa in modo concreto: Sabato 19 marzo la presidente della cooperativa, con le Assistenti Sociali Arianna Bilello e Giusy Mangiaracina e con l’interprete Diana Serafin, si recherà a Cracovia per poi proseguire verso uno dei campi profughi a 15 km dall’Ucraina.

La Presidente della Cooperativa Quadrifoglio fa sapere in una nota: Con un pullman di una società autorizzata al trasporto internazionale, andremo a prendere 40 cittadini ucraini e li porteremo nel Comune di Santa Margherita di Belìce; la squadra operativa ha, infatti, prontamente allestito le strutture che accoglieranno donne e bambini e iniziato le attività di sensibilizzazione volte a sollecitare le iniziative di volontariato della comunità belicina. Come ormai facciamo da oltre un ventennio, si tratterà di accoglienza integrata; infatti, tramite le nostre figure professionali, li accompagneremo fianco a fianco verso un percorso psico-sociale che possa offrire loro la forza di realizzare i propri progetti di vita volti alla riconquista del benessere mentale, sociale ed economico. Porremo particolare attenzione a tutti quegli aspetti che caratterizzano l’essenza della Cooperativa Quadrifoglio, a partire dalle delicatissime procedure di accoglienza, mediazione linguistica e culturale, orientamento legale e tutela socio-sanitaria.

Il trasferimento in pullman e la messa a disposizione delle strutture sarà a totale carico della Cooperativa Quadrifoglio che provvederà, con fondi propri, a rendere possibile le prime azioni di accoglienza.
L’operazione di messa in sicurezza è stata concertata insieme con l’amministrazione comunale di Santa Margherita di Belice, la Prefettura, la Protezione Civile e il Servizio Centrale del S.A.I., sempre pronti e sensibili nell’organizzazione delle politiche per l’accoglienza su base nazionale e locale.