Comunità Quadrifoglio 2

Comunità Alloggio Minori
Quadrifoglio 2
Santa Margherita Belice via Meucci, 9
Tel 38078404787

“così, nell’erba io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla.
Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino”
Piccolo Principe

 

Descrizione

Iscritta al n° 3114 dell’albo regionale degli enti assistenziali pubblici e privati, previsto dall’art. 26 della L. R. n. 22/86, per lo svolgimento dell’attività assistenziale a favore di Minori per la tipologia Comunità Alloggio per una ricettività di n. 9 unità, rilasciato dall’Assessorato degli Enti Locali della Regione Siciliana.
Ha iniziato la propria attività nel 2009. Accoglie minori di sesso maschile di età compresa tra i 10 e 16 anni. Negli anni ha accolto minori di diverse etnie (cinesi, somali, nord africani).
L’immobile di proprietà della cooperativa è costituito otto ampi locali dislocati su due piani: 1 bagno, cucina, soggiorno, e locale per le attività ricreative con veranda al piano terra, 4 camere da letto e 2 bagni al piano superiore.
Nella struttura è stata creata una stanza autonoma adibita agli incontri protetti con i familiari di minori ospiti delle nostre strutture.

La METODOLOGIA EDUCATIVA si fonda essenzialmente sulla condivisione, sull’autogestione, sulla valorizzazione piena della persona accolta e su un rapporto collaborativoo con le risorse educative formali/informali presenti nel territorio.

In particolare la nostra metodologia educativa si fonda su tre parole/chiave:

CLIMA FAMILIARE: clima relazionale caldo in cui l’educatore durante la giornata svolge atti e gesti che metacomunicano messaggi di affetto, sostegno e protezione (fare insieme, coccolare, ascoltare, ironizzare, giocare, preparare il cibo, scegliere insieme il materiale scolastico e il vestiario ecc.)  

TERRITORIO: inteso come ambiente esterno pieno di risorse educative sfruttate dai minori ospiti della comunità; essi infatti utilizzano durante la giornata gli spazi e le offerte per il tempo libero che sono a disposizione i tutti i ragazzi della zona (piazze, bar, sale giochi, associazioni sportive e culturali ecc.);

PERSONALIZZARE: inteso come individualizzazione di ambienti ed interventi educativo/assistenziali. Ogni minore ha a disposizione uno spazio personale dove conservare i propri oggetti personali, dal vestiario ai poster, foto ecc..che deve però autogestirsi tenendolo in ordine e pulito. Per ogni minore, inoltre, si predispone un progetto educativo individualizzato in cui si prefiggono gli obiettivi da raggiungere e le attività quotidiane da svolgere.

Seguendo i principi della metodologia educativa la VITA QUOTIDIANA viene organizzata tenendo conto delle esigenze e delle attività svolte dai minori.

Generalmente la giornata/tipo dei minori corrisponde a quella dei loro coetanei: per un terzo essa è regolata e determinata dalle esigenze della scuola (mattina e pomeriggio tempo obbligatorio da dedicare alle attività didattico/culturali). Particolare importanza viene attribuita ai momenti della colazione, del pranzo e della cena: occasioni quotidiane per stare insieme, comunicare, scherzare, discutere ed organizzare le attività della giornata.

Gli spazi definiti di “tempo libero” vengono occupati da attività svolte sia individualmente che in gruppo: sport, gite, musica, giochi, televisione, lavori di casa, visite di amici o ad amici, commissioni ecc..

I minori vengono coinvolti nei lavori casalinghi (tenere in ordine la propria stanza, cucinare, lavare i piatti, fare le pulizie la domenica mattina) e nelle piccole riparazioni domestiche, ciò è utile per il raggiungimento dell’autonomia personale.

Le REGOLE sono considerate uno strumento per garantire la libertà di ciascuno e la possibilità di partecipazione a pieno titolo alla vita comune e non sono intese come strumento di potere degli adulti sui minori. Esse vengono decise da tutta la comunità compresi quindi i minori ospiti, che sono coinvolti fin dall’inizio nell’individuare e precisare le basi della vita comune.

Strumento principale di decisione è la riunione settimanale alla quale partecipano gli educatori, il coordinatore e i minori. In questa sede si  discutono le problematiche emergenti della settimana, compresi  i rientri a casa ed i nuovi inserimenti. Gruppi di discussione su problematiche specifiche.

Contatti:

Anna Calandra Coordinatrice tel 3389625277

Valeria Segreto psicologa      tel 3294824285

Maria Gagliano Assistente Sociale tel. 3287120942

Mariella Sanzone Responsabile  tel . 3277171004